Un’infermiera ha donato la vita a un bambino di un anno il cui destino era in pericolo a causa della mancanza di un donatore

C’è un argomento che potrebbe non essere molto confortante ma che richiede discussione e riflessione con i genitori: la donazione degli organi.

Dal punto di vista psicologico, da un lato, ci si deve preparare alla propria morte, ma dall’altro, è fondamentale capire che la donazione di organi salva vite ogni giorno.

Ed è per questo motivo che è fondamentale ponderare attentamente la questione e comunicare la propria scelta in anticipo.

Senza l’intervento determinante di un’infermiera, il bambino di un anno non avrebbe avuto speranze di sopravvivere.

La famiglia di Bodie Hall, un bambino di un anno, è grata a questa donna compassionevole e coraggiosa che ha salvato la vita a loro figlio.

I suoi genitori erano molto preoccupati, ma fortunatamente le circostanze hanno preso una svolta sorprendente.

Dopo aver appreso delle condizioni di salute del giovane figlio di sua sorella, Taylor Pikkarainen ha scelto di offrirgli una nuova opportunità.

Ha subito contattato la sua famiglia e gli ha comunicato la sua disponibilità a donare un rene a Bodie.

Taylor ha superato una serie di esami medici, e le analisi hanno confermato la sua perfetta compatibilità con il bambino. Ma a causa di problemi di traffico, l’intervento è stato posticipato e si è tenuto solo nel luglio del 2020.

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