🤗Tre tagli di capelli da evitare per le donne dopo i 45 anni👇
❗❗Quello che andava di moda a 20 anni potrebbe non essere più adatto a 45 anni. Vediamo cosa è meglio evitare dal parrucchiere per non sembrare più anziane.👇

Il taglio a cascata può giocare un brutto scherzo. Le ciocche intorno al viso mettono in risalto i tratti, ma attirano anche l’attenzione sui segni dell’invecchiamento.
Se arricciate leggermente le punte all’altezza del mento, l’attenzione si sposta verso la parte inferiore del viso, che nel tempo può perdere fermezza.

Se siete abituate a tagli voluminosi e scalati, è meglio optare per un bob graduato.
Ricci e volume eccessivo. Le acconciature alte con ricci intorno al viso, l’elevato volume e il puff possono sembrare superate.
Se il “look rétro” può tornare di moda, un aspetto quotidiano in questo stile richiama le parrucche delle dame di corte e ci riporta indietro di qualche secolo.

Per mettere in risalto il viso, è meglio scegliere un bob con ciocche allungate davanti.
Lunghezza ultracorta e tempie rasate. Gli stilisti hanno già cercato di sfatare il mito secondo cui con l’età i capelli devono essere accorciati.
Ma ci sono donne che, dopo i 40 anni, optano ancora per tagli ultracorti. Con il passare degli anni, i capelli possono diventare più sottili e perdere lunghezza.

Se avete capelli naturalmente sottili, scegliete tagli che aggiungano volume, invece di tempie rasate e tagli maschili.






