🏡 Ha costruito da sola la sua casa da sogno di 13 m² e ci apre le porte!
Quello che sembrava una sfida impossibile è diventato realtà: 13 m² di comfort, ingegnosità e fascino. Ogni angolo è stato ottimizzato, ogni dettaglio studiato con cura. Oggi ci apre le porte di questo piccolo gioiello… e quello che scoprirete vi lascerà a bocca aperta! ⬇️
Mentre seguiva un corso di agricoltura biologica e vita sostenibile, Paula Eden viveva in una piccola casa su ruote, immersa nella campagna.

Alla fine del suo percorso di formazione, ha deciso di realizzare il suo sogno: costruire il suo rifugio personale. Grazie a un design ben studiato e a un’ottima gestione dello spazio, ha creato un vero e proprio nido di 13 m², dove tutto è a portata di mano.

Un rifugio svedese nella natura, un design ispirato alla tradizione
Il rosso iconico dei cottage svedesi ha ispirato Paula per l’estetica della sua mini casa. Questo disegno è diventato il punto di partenza per la costruzione.


Una costruzione ecologica e intelligente
Sensibile alle questioni ambientali, Paula ha scelto materiali naturali e di recupero, evitando plastica e alluminio. Ha costruito la sua casa sul telaio di un vecchio rimorchio, con l’aiuto di suo padre, falegname, e di altri appassionati di tiny house.


A differenza dei classici progetti di case di piccole dimensioni, ha dato priorità all’estetica prima ancora della funzionalità.
Alla fine, il suo rifugio ha trovato posto nella campagna dello Småland, circondato da boschi e laghi.


Un interno in armonia con la natura
Completata la struttura, Paula si è dedicata all’arredamento: tonalità di verde terroso con pittura a base di lino e carta da parati tradizionale svedese. La scelta di colori e materiali ha lo scopo di creare continuità con l’ambiente circostante.

All’interno c’è l’essenziale: un angolo relax, un tavolo e delle sedie.

Indipendente e scollegata dalle reti urbane, usa una stufa a legna per cucinare e riscaldarsi, raccoglie l’acqua piovana per il bucato e si rifornisce di acqua potabile presso una fattoria vicina. L’illuminazione e la ricarica dei dispositivi sono garantite da pannelli solari.

Un ingegnoso spazio di stoccaggio è stato ricavato sotto il soffitto, mentre l’area notte si trova in un piccolo soppalco.

Questa tiny house unica, frutto del talento e della passione di Paula, è davvero impressionante.


E voi? Riuscireste a vivere in un piccolo rifugio come questo? Condividete le vostre opinioni!








